Conformità Agenti e Mediatori

VANTAGGI

Evitare Sanzioni OAM

DESTINATARI

Agenti e Mediatori

La “Conformità Agenti e Mediatori” è nata con l’obiettivo di guidare Agenti in Attività Finanziaria e Mediatori Creditizi verso le procedure da seguire e le normative vigenti da osservare al fine di non incappare nelle sanzioni OAM.

L’adesione al percorso riserva i seguenti VANTAGGI:

  • simulazione della visita ispettiva OAM mediante l’utilizzo di una check list condivisa e approvata dall’Organismo
  • consulenza finalizzata a sanare eventuali anomalie riscontrate in sede di ispezione
  • aggregazione gratuita all’Associazione Italiana Leasing per tutta la durata del Percorso
  • formazione OAM gratuita per il titolare d’agenzia, prevedendo, inoltre, prezzi promozionali per i rispettivi dipendenti e collaboratori
  • rilascio di un Attestato di Conformità estremamente apprezzato dalle Istituzioni di Vigilanza del settore

I costi del servizio sono estremamente contenuti.

Sanzioni OAM: nel 2018 oltre 8.000 controlli

Maggiore attenzione alle regole del settore unita alla ricerca di nuove aree di business nell’ambito di mercati sempre più concorrenziali, accompagnata da una stabilizzazione del comparto: è la fotografia dell’attività di Agenti e Mediatori che emerge dall’analisi dei dati contenuti nella Relazione dell’Organismo Agenti e Mediatori relativa al 2018, approvata dal Comitato di gestione. Lo scorso anno su oltre ottomila controlli sono stati varati 860 procedimenti sanzionatori, mentre le cancellazioni sono state 52.

L’attività di vigilanza, che nel 2018 si è sostanziata in 8.328 controlli (ai 7.597 rispetto ai 7.395 stimati se ne sono aggiunti oltre 700 relativi all’anno 2017), offre l’immagine di una categoria sempre più attenta, anche grazie al confronto con gli uffici, al rispetto delle regole: le procedure sanzionatorie avviate sono state 1.638 di cui 1.045 si sono concluse con l’applicazione di 860 provvedimenti sanzionatori e 185 con provvedimenti di archiviazione. Le procedure di cancellazione concluse sono state 139 ma solo 52 hanno portato all’effettiva cancellazione dell’iscritto per perdita dei requisiti o inattività superiore all’anno.

L’analisi della tipologia dei provvedimenti sanzionatori, decisi dall’Organismo su proposta dell’Ufficio legale, conferma la logica ‘dissuasiva’ della sanzione unita alla correzione dei comportamenti non in linea con la normativa: su 860 provvedimenti, 617 sono consistiti nel richiamo scritto, 214 sono sfociati nella sanzione massima della cancellazione (con particolare riguardo al mancato pagamento del contributo di iscrizione), 27 in sanzioni pecuniarie e 2 nella sospensione.

Va nella stessa direzione il ricorso allo strumento della raccomandazione utilizzato dall’Ufficio di Vigilanza quale metodo di moral suasion nei confronti degli iscritti affinché sanino irregolarità non immediatamente sanzionabili ma che potrebbero, se non immediatamente corrette, costituire una violazione della normativa.

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